Vini italiani: le migliori regioni dove gustare un calice

Vini italiani: le migliori regioni dove gustare un calice

L’Italia è un paese celebre, tra le altre cose, ache per l’ottimo cibo e le moltissime varietà di vini prodotti. In tutto il paese si possono trovare più di 400 varietà in 20 diverse regioni. E spesso è normale fare confusione. I vini italiani sono oggi celebri in tutto il mondo, inimitabili, e sono molti i tour enogastronomici che si possono fare nelle zone più interessanti.Perché in Italia ci sono tanti vini? Qui ci sono diversi microclimi, condizioni del suolo e tradizioni regionali che hanno contribuito alla sua ricca cultura enologica.Insieme a questo, l’Italia e il vino hanno un rapporto molto lungo iniziato più di 2.000 anni fa. E questo paese è uno dei più antichi paesi produttori di vino del mondo. Diamo un’occhiata alle migliori regioni da visitare in Italia per gli amanti del vino.

Le migliori regioni dei vini italiani

VenetoIl Veneto si trova nel nord-est d’Italia ed è una delle regioni vinicole più importanti d’Italia. Questa è una delle regioni con la produzione di vino più alta, grazie a precise zone dove la coltura principale è quella dell’uva. Il vino più famoso è il Prosecco, uno spumante prodotto a Valdobbiadene, città che si trova a nord di Venezia, in provincia di Treviso. Oltre al Prosecco, sono vini tradizionali della zona quelli rossi, come il Valpolicella, l’Amarone e il Bardolino.ToscanaQuando si parla della Toscana, si pensa subito ai panorami incredibili immersi nel verde, i piatti tipici e… i vigneti! Sulle colline verdeggianti si può degustare il vino più conosciuto del paese: il Chianti. Questa regione è la più antica zona vinicola d’Italia. Durante il vostro soggiorno in Toscana potrete bere un bicchiere di Brunello di Montalcino o di Vernaccia da San Gimignano. E prima di partire, non perdetevi i cantucci, i biscotti al forno che si bagnano nel Vin Santo, un inebriante vino dolce.

Muccassassina (Roma)Via di Portonaccio00159 RomaDisco

Gay village Rome

Gay Village RomaViale dell'Agricoltura00144 RomaBar

Vicious club rome gay

Vicious Club RomaVia Achille Grandi00185 RomaDisco

GIAM Rome gay event

Giam [Gorgeous I …Via del Commercio00154 RomaLocali notturni

PiemonteL’uva Barbera, con i suoi sapori classici di ciliegie, è l’uva più famosa del Piemonte. Insieme alla Barbera ci sono altre uve come il Nebbiolo e il Brachetto che hanno prodotto i migliori vini: il Barbaresco, il Barolo e il Dolcetto. Questa regione produce più vini italiani DOCG di qualsiasi altra, per questo è conosciuta come la Borgogna d’Italia.EmiliaRomagnaL’Emilia Romagna è la capitale del cibo italiano e dalla costa orientale a quella occidentale è anche una buona regione produttrice di vino. Qui si può trovare il tipico Lambrusco, uno spumante perfetto da mangiare con gli gnocchi fritti e con tutti i piatti ricchi dell’Emilia-Romagna come le cremose lasagne e i tortellini. Altre varietà dominanti sono la Malvasia, il Trebbiano, la Barbera e il Sangiovese.SiciliaQuesta è l’isola più grande del Mar Mediterraneo e la regione vinicola più meridionale d’Italia. Il vino più famoso è il Nero d’Avola insieme a Frappato, Grillo, Fiano e Passito di Pantelleria. Un altro ottimo vino da bere mentre vi state rilassando in Sicilia è il con le sue deliziose spezie e il suo gusto morbido.MarcheGli antichi romani qui hanno lasciato in eredità le più antiche tecniche di coltivazione e di produzione del vino. Le terre dedicate alla produzione di vino sono più di 25.000 ettari. Qui si trovano uve Trebbiano e Verdicchio. Il vino qui è famoso per la sua alta acidità, freschezza, dai colori quasi verdi, e quelli invecchiati anni e anni.

Leave a Reply

  1. valerio sanapo

    Quando si dice vino, si dice Puglia, la regione italiana con i migliori vini in assoluto!
    Primitivo di Manduria;
    Nero di Troia;
    Negroamaro;
    Salice Salentino;
    Castel del Monte Aglianico;
    Rosso di Cerignola;
    Cacc’e mmitte di Lucera;
    Terra d’Otranto.

    Non ci si può prendere il lusso di ignorare certe eccellenze nazionali appena elencate.